ISLANDA CIRCOLARE - FLY & DRIVE
La valle Lakakigar
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CODICE C02
Partenze: giornaliere
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ISLANDA CIRCOLARE
Itinerario suggerito
10 giorni / 9 notti
Camere con servizi privati - pernottamento e prima colazione
(consigliato per la partenza di sabato con ritorno di lunedì o con la partenza di lunedì con ritorno di mercoledì, con il volo no-stop Icelandair da Milano Malpensa)
Per una vacanza indimenticabile in Islanda proponiamo tre possibilità diverse di sistemazioni per rispondere meglio alle esigenze ed ai budget di ogni singolo turista.
§ Soluzione A – FATTORIE: la sistemazione a Reykjavik è prevista in hotel cat. 3 stelle e durante il tour in fattorie con servizi privati in camera.
§ Soluzione B – BASE: la sistemazione è prevista in hotel cat. 2/3 stelle con servizi privati in camera.
§ Soluzione C – PLUS: la sistemazione è prevista in hotel cat. 3/4 stelle con servizi privati in camera.
In alta stagione per problemi di disponibilità, gli itinerari proposti potrebbero subire leggere modifiche, consentendo comunque la visita delle zone indicate, e alcune strutture potrebbero essere di grado inferiore e/o superiore a quelle proposte.

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1° giorno: Italia/Reykjavik
Volo di linea Italia / Keflavik. Arrivo all’aeroporto e ritiro dell’auto. Pernottamento a Reykjavik.
2° giorno: Reykjavik/Borgarfjordur
Il calore di origine geotermale ha permesso la nascita di diversi paesi e villaggi che sfruttano l’energia scaturente dal sottosuolo, anche per la coltivazione in serra di verdure e fiori. Fra questi il più importante è il piccolo centro di Hveragerdi. In questa regione dirompenti fiumi glaciali danno origine a stupende cascate, in particolare quella di Gullfoss, soprannominata la “regina di tutte le cascate islandesi” per la teatralità, la bellezza e i giochi di luce del suo doppio salto. Le acque del fiume Hvita, infatti, dopo aver compiuto un doppio salto si gettano in una stretta e profonda gola che squarcia l’altipiano. A pochi minuti di macchina da Gullfoss si trova la famosa sorgente termale “Grande Geysir”, dalla quale hanno preso il nome le sorgenti termali di tutto il mondo. In quest’area si possono ammirare il sorprendente getto del geyser “Strokkur”, in grado di soffiare in aria colonne d’acqua di oltre 30 mt. a brevi intervalli di pochi minuti. Thingvellir, insieme a Gullfoss e Geysir fa parte dell'insieme di attrazioni naturalistiche più note e visitate d'Islanda. È senza dubbio la località storica più famosa dell’intera isola, il luogo sacro del paese, dove gli antichi abitanti organizzarono il primo parlamento al mondo nel 930 d.C., tradizione che si mantenne in vita per quasi nove secoli. Nel 2004 l’intera zona è stata inserita nell’elenco dei Monumenti Storici dell’UNESCO. In nessun altro luogo del pianeta si può ammirare così distintamente la faglia tettonica che separa le placche europea e nord-americana. Ritornando verso nord e attraversato lo spettacolare fiordo delle balene (Hvalfjordur) si arriva nella zona delle verdi vallate di Borgarfjordur. Una leggera deviazione nell’interno permette di vedere le graziose cascate di Barnafoss e Hraunfossar. In alternativa chi dispone di un veicolo 4WD può scegliere di percorrere la pista F550 di Kaldidaur. Le ricchezze naturali e la fertilità del suolo fecero di questa regione la più popolata del paese nell’antichità, con località che sono fanno sempre parte della memoria storica degli Islandesi, come Reykholt, la sede dello scrittore Snorri Sturluson, il Borgarnes e la fattoria di Eiríksstaðir, casa di Erik il Rosso. Qui si trovano tutti i tipi di vulcani e crateri, mentre l’energia geotermale si presenta in numerosi differenti aspetti, dalle fresche sorgenti di acqua minerale alla più potente sorgente geotermica d’Europa, la Deildartunguhver (180 l/sec. 97°C).
3° giorno: Borgarfjordur/Skagafjordur
Percorrendo la Ring Road nr. 1 si attraversano alcuni centri importanti, con paesaggi caratteristici. Si consiglia una visita all’antica chiesa di Vidimyri, di notevole interesse architettonico, ed al museo regionale di Glaumbaer, con le classiche abitazioni ricoperte di torba. Molte delle antiche saghe islandesi hanno avuto come sfondo le regioni di Húnavatn e Skagafjörður, sulle cui spiagge pullulano le foche di facile approccio. Il cavallo in Islanda è da sempre il migliore amico dell’uomo, e i migliori esemplari di questa particolare razza provengono dallo Skagafjörður. Per tutta la regione si possono effettuare gite in groppa ai cavalli islandesi. Nella zona dello Skagafjörður vi è anche la possibilità di provare l’emozione del rafting, percorrendo in gommone i suoi affascinanti corsi d’acqua.
A Siglufjörður si trovano invece le memorie della tradizionale pesca alle aringhe, che raggiunse il suo apice agli inizi del 20° secolo, mentre a Hofsós si trova infine il museo dedicato agli emigranti in Nord-America del 1800. Ad Holar è possibile visitare l’interessantissimo sito storico con la sua cattedrale.
4° giorno: Skagafjordur/Lago Myvatn
Akureyri, la capitale dell’Islanda del nord, cascata di Godafoss, Lago Myvatn. Pernottamento in albergo. Il capoluogo della regione del nord è il centro culturale di Akureyri, sede di scuole e università, situato sul fiordo di Eyjafjörður. In città per tutta l’estate vi è una grande offerta di eventi artistici e culturali, accompagnati da ogni tipo e varietà di intrattenimento. Al largo dei fiordi di Eyjafjörður e Skjálfandi le balene nuotano nel mar glaciale artico e a Húsavík potete visitare il Museo dei Cetacei ed effettuare eventuali escursioni in mare per l’avvistamento di questi meravigliosi esemplari. Non lontano dal centro di Akureyri, merita assolutamente una visita la cascata di Godafoss, che sebbene affronti un dislivello modesto si rende spettacolare per il volume d’acqua e la sua particolare forma ad anfiteatro. Nelle giornate estive, inoltre, si può godere di indimenticabili tramonti boreali, dove il sole sfiora appena la linea dell’orizzonte prima di rialzarsi in volo.
5° giorno: Lago Myvatn
Campi di lava, profonde ravine e crepacci testimoniano una terra in via di formazione, la cui ultima colata risale a pochi anni fa, nella zona del Krafla. L’area del Lago Myvatn è la perla della natura islandese, lago nel quale gli uccelli migratori trovano il loro habitat naturale con un popolamento di milioni di esemplari. Tra i principali siti di interesse intorno al lago si possono raggiungere le aree fumarole di Namaskard, Leirhnjùkur e Krafla caratterizzate dalla presenza di pozze di fango bollente, fumarole e depositi di zolfo.
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6° giorno: Lago Myvatn//Egilsstadir
Husavik è un paesino molto caratteristico all'estremo nord del paese. Si affaccia sul Circolo Polare Artico e infatti da qui si può intravedere l'isola di Grimsey, l’unico lembo di terra islandese ad essere attraversato dal Circolo Polare. Husavik è soprattutto un’ottima base per chi vuole fare whalewatching o altri tipi di escursioni in mare a bordo dei tradizionali pescherecci. La montagnosa penisola di Tjornes è situata in mezzo alle baie di Skjalfandi e Oxarfiord ed è costellata di piccole valli e gole. Nella parte orientale si presenta ruvida e scoscea mentre ad occidente e lungo la linea di costa più bassa e dolce. Qui il paesaggio è caratterizzato da basse dune sabbiose che rivelano un vero e proprio “manuale” di geologia, per gli appassionati della materia. Engidalsgja e Audbjargarstadir sono invece ottimi posti per soffermarsi ad ammirare il paesaggio e le numerose specie di uccelli (cormorani, sterne, procellarie, ecc.). Ripiegando verso l’interno la gola di Ásbyrgi e il canyon di Jökulsár á Fjöllum (meraviglie naturali oggi costituenti parco nazionale) rivelano i resti di titaniche alluvioni glaciali mostrandoci letteralmente le “viscere della terra”. In questa zona si trova anche l’impressionante cascata di Dettifoss, una delle maggiori in Europa, con un salto di oltre 40m.
Gli altopiani interni a ridosso del Vopnafjordur descrivono un’area naturalistica sub-artica di grande bellezza fino a raccordarsi con la fascia costiera dei fiordi orientali.
7° giorno: Fiordi orientali/Hornafjordur
E’ assolutamente da non perdere la visita dei Fiordi Orientali con le loro montagne a picco sull’oceano e una morfologia unica al mondo. I fiordi più lontani dalle vie di comunicazione sono oggi deserti e costituiscono il paradiso degli escursionisti, con percorsi tra rifugi di montagna e antiche fattorie disabitate, tra passi montani a precipizio sul mare e verdeggianti vallate. Al largo della costa, diverse isole sono raggiungibili in battello. Egilsstaðir è il maggiore centro di comunicazioni e servizi della provincia dell’Est, con centri di accoglienza per visitatori. Nella regione dell’Est si trovano molti porti e attracchi naturali, nei quali alla fine del 19° secolo si formarono centri abitati di una certa importanza, ancora oggi molto attivi. Si tratta di villaggi di pescatori che affascinano il turista immergendolo dolcemente nel loro passato. Ovunque si trovano musei naturalistici, esposizioni di arte popolare, feste paesane, artisti e persone di ogni tipo. Il fiore all’occhiello della regione sono però le collezioni di minerali e i branchi di renne, che qui hanno il loro habitat naturale.
8° giorno: Hornafjordur/Kirkjubaejarklaustur
Proseguendo in direzione sud-ovest lo sguardo si perde sul più esteso ghiacciaio d’Europa, il Vatnajokull, ai piedi del quale venne fondato il primo Parco Nazionale islandese (1967). Il parco è oggi una delle mete favorite da tutti i visitatori del paese e la vicina cittadina di Hofn offre la possibilità di un’ affascinante mostra esibita permanentemente. Hofn rappresenta, inoltre, il punto di partenza ideale per le svariate escursioni organizzate sul ghiacciaio.
Con i suoi 8.300 chilometri quadrati di superficie e con uno spessore che a tratti raggiunge il chilometro, il Vatnajokull è per dimensioni la terza calotta glaciale al mondo, dopo quelle dell'Antartide e della Groenlandia.
La mole del Vatnajokull domina il tratto di strada tra i centri di Hofn e Kirkjubæjarklaustur, dove lingue di ghiacciai vallivi scendono dalla calotta verso le pianure desertiche della costa. Fra queste, ben visibili dalla Ring Road, vi sono lo Skaftafellsjokull, lo Skeiðararjokull e il Breiðamerkurjokull. La laguna di Jokulsarlon si trova stretta tra il fronte del Breiðamerkurjokull e il mare. Si tratta di una laguna di profonde acque gelide in cui galleggiano numerosi iceberg dai riflessi azzurri, alcuni dei quali striati da nera sabbia lavica,; le alte grida di gabbiani, sterne e procellarie, rendono l’atmosfera, se possibile, ancora più suggestiva. Il meraviglioso Parco nazionale di Skaftafell è situato nella zona sud-occidentale dell'isola. Con un’estensione di circa 160.000 ha rappresenta il contrasto tipico dell'Islanda, fra l'imponenza dei ghiacciai e la morfologia vulcanica.
9° giorno: Kirkjubaejarklaustur /Reykjavik
Lungo la costa meridionale si incontrano gli interessanti centri di Kirkjubaerjarklaustur e Vik e le particolari formazioni basaltiche testimonianze del notevole profilo geologico di quest’area. Più oltre si trovano le grandi scogliere di Dýrholaey, uno degli scorci panoramici più suggestivi dell'isola e habitat incontrastato di gabbiani e pulcinelle di mare, nonché le spettacolari cascate di Skogafoss e Seljalandsfoss. Il vicino paese di Skogar ospita un interessante museo etnografico e permette di osservare le tipiche case dai tetti ricoperti d'erba nel contesto di un antico insediamento agricolo.
10° giorno: Reykjavik / Italia
Trasferimento all’aeroporto internazionale di Keflavik, consegna dell’auto e volo di rientro in Italia. Volo Keflavik / Italia.
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LE QUOTE PER PERSONA:
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Da Milano
con ICELANDAIR, volo no-stop |
Auto cat. N
Opel Corsa |
Auto cat. C
Opel Astra Station |
Auto cat. F
Suzuki Jimny |
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Tipologia |
Stagioni |
2 pers. |
3 pers. |
4 pers. |
2 pers. |
3 pers. |
4 pers. |
2 pers. |
3 pers. |
4 pers. |
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A |
1°/4-15/6; 24/8-30/9 |
1.480,00 |
1.355,00 |
1.295,00 |
1.630,00 |
1.455,00 |
1.370,00 |
1.790,00 |
1.565,00 |
1.450,00 |
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15/6-23/8 |
1.605,00 |
1.440,00 |
1.355,00 |
1.795,00 |
1.565,00 |
1.450,00 |
2.025,00 |
1.720,00 |
1.565,00 |
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1°-31/10 |
1.355,00 |
1.265,00 |
1.215,00 |
1.460,00 |
1.335,00 |
1.270,00 |
1.585,00 |
1.415,00 |
1.330,00 |
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B |
1°/4-15/6; 24/8-30/9 |
1.445,00 |
1.320,00 |
1.255,00 |
1.590,00 |
1.415,00 |
1.330,00 |
1.755,00 |
1.525,00 |
1.410,00 |
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15/6-23/8 |
1.640,00 |
1.475,00 |
1.390,00 |
1.835,00 |
1.605,00 |
1.490,00 |
2.060,00 |
1.755,00 |
1.605,00 |
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1°-31/10 |
1.320,00 |
1.230,00 |
1.185,00 |
1.430,00 |
1.300,00 |
1.240,00 |
1.550,00 |
1.385,00 |
1.300,00 |
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C |
1°/4-15/6; 24/8-30/9 |
1.500,00 |
1.375,00 |
1.310,00 |
1.645,00 |
1.470,00 |
1.385,00 |
1.810,00 |
1.580,00 |
1.465,00 |
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15/6-23/8 |
1.840,00 |
1.675,00 |
1.595,00 |
2.035,00 |
1.805,00 |
1.690,00 |
2.265,00 |
1.955,00 |
1.805,00 |
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1°-31/10 |
1.370,00 |
1.280,00 |
1.235,00 |
1.475,00 |
1.350,00 |
1.285,00 |
1.600,00 |
1.430,00 |
1.345,00 |
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Supplemento singola: su richiesta - Riduzione bambini: su richiesta |
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Tasse aeroportuali (da riconfermare al momento della prenotazione) per volo no stop: da € 100,00 circa |
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Supplemento volo in classi superiori, per partenze da altre città italiane o con voli via Europa: su richiesta |
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Spese apertura pratica (inclusa assicurazione, annullamento, medico e bagaglio): da € 39,00 |
LE QUOTE COMPRENDONO:
- volo di linea no-stop Icelandair Milano/Keflavik/Milano, classe turistica
- franchigia bagaglio kg 20
- noleggio dell’auto della categoria prescelta, per il periodo richiesto, chilometraggio illimitato, CDW, tasse locali
- pernottamenti nelle sistemazioni prescelte, in camere con servizi privati
- trattamento di pernottamento e prima colazione
- tasse e percentuali di servizio
LE QUOTE CON COMPRENDONO:
- pasti, bevande ed extra in genere
- assicurazioni facoltative, extra, benzina, ecc…..
- eventuali supplementi auto da pagare in loco e differenze per sistemazioni alberghiere
- tasse aeroportuali
- tutto quanto non incluso
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Aggiornamento: 01/04/2010 18:05:18
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